Firenze – L’ARTE INCONTRA LA RINASCITA NELLA CULLA DELLA CULTURA ITALIANA

Pubblicato da La Terra del Gusto – La mostra internazionale di arte contemporanea e design si terrà a Firenze alla Fortezza da Basso dal 14 al 22 ottobre 2023

Firenze, 25 settembre 2023 – Nove giorni di programmazione, numerosi artisti e designer provenienti da più di 60 paesi, oltre 1500 opere esposte e più di 600 espositori: dal 14 ottobre 2023 Firenze torna ad essere una prestigiosa vetrina di arte contemporanea e design in occasione della XIV edizione della Florence Biennale.

Le opere, le installazioni, le fotografie saranno esposte in una location unica al mondo: Fortezza da Basso, una fortezza medicea situata nel cuore della città dei gigli. Per visitare la mostra è ideale soggiornare al Brunelleschi Hotel che, grazie alla sua posizione centrale, consente di raggiungere il sito espositivo anche a piedi.

Firenze è da sempre considerata il tempio dell’arte e della cultura, il suo patrimonio artistico e culturale è inestimabile: architetture, dipinti, sculture, statue, musei e residenze antiche sono sparse per la città come fosse un museo diffuso. In questo contesto storico e rinascimentale, dal 1997 ogni due anni nel mese di ottobre, si apre un’ incredibile finestra sul mondo dell’arte contemporanea e del design grazie alla Biennale di Firenze. Questa importante esposizione internazionale, che giunge quest’anno alla sua quattordicesima edizione, avrà la sua giornata inaugurale sabato 14 ottobre 2023. Nel corso di questi anni l’impegno della Florence Biennale è sempre stato quello di creare un dialogo interculturale attraverso l’arte, la mostra, infatti, vuole essere un punto di incontro e di dialogo tra gli artisti emergenti e quelli affermati provenienti da tutto il mondo e il loro pubblico. Fondata da Pasquale e Piero Celona insieme a un comitato di artisti, curatori e critici d’arte, la Biennale è uno tra i pochi eventi internazionali dedicati all’arte contemporanea realmente autofinanziato ed emancipato, dove gli artisti possono effettivamente esprimersi in un contesto libero ed indipendente dando vita ad un’esperienza estremamente aggregante.

Il tema di quest’anno è incentrato sull’identità individuale e quella collettiva, due realtà eternamente intrecciate che nel loro insieme ci permettono di capire chi siamo o chi vogliamo essere. Proprio in questa prospettiva si è scelto il titolo “I AM YOU. Individual and Collective Identities in Contemporary Art and Design” che da un lato evidenzia il concetto di individualità e di unicità e dall’altra pone l’attenzione sulla continua necessità di appartenenza ad uno o più gruppi. Grazie ai tantissimi contributi artistici la Biennale sarà l’occasione non solo per ammirare opere sorprendenti, ma anche per riflettere sul concetto di unione anziché divisione: “I AM YOU” vuole, infatti, sottolineare l’importanza di mettersi nei panni degli altri e di evocare, seppure con le differenze che ci contraddistinguono, un sentire comune.

L’apertura della mostra al pubblico è prevista per sabato 14 ottobre alle ore 14:00, durante le giornate si terranno numerosi eventi collaterali e progetti speciali come “I am Ukraine”, uno spazio espositivo dedicato ad artisti ucraini, tra cui una coppia di pittrici, madre e figlia, scappate dal paese in guerra, che alla Fortezza da Basso proporrà sia opere fisiche che digitali, in segno di solidarietà e speranza di pace verso un paese devastato dalla guerra. Uno spazio speciale “I am Masha” sarà dedicato alla “Rivoluzione delle donne”, qui verranno esposte opere di artisti iraniani, in segno di sostegno morale delle manifestazioni in atto in Iran e condanna delle azioni repressive nei confronti della popolazione.

Come di consueto verranno assegnati gli ambiti premi “Leonardo da Vinci” e “Lorenzo il Magnifico” entrambi alla carriera: quest’anno i destinatari saranno rispettivamente il fotografo americano David LaChapelle e l’architetto spagnolo Santiago Calatrava. In occasione di “I am you”LaChapelle, in qualità di ospite d’onore, esporrà una serie di opere realizzate tra il 2009 e il 2013, compresa l’opera Gated Community presentata in anteprima alla mostra personale David LaChapelle per Giacomo Ceruti. Nomad in a Beautiful LandIl fotografo statunitense, indiscussa icona della cultura pop, ha immortalato alcuni dei volti contemporanei più noti come Elton John, Dua Lipa, Michael Jackson, Eminem, Whitney Houston, Muhammad Ali, David Bowie, Amy Winehouse, Cher, Travis Scott, Leonardo Di Caprio, Tupac Shakur, Britney Spears, Naomi Campbell e tanti altri. Il secondo Premiato alla Carriera della XIV Florence Biennale, Santiago Calatrava, è tra gli architetti più influenti degli ultimi 50 anni, basti pensare che nella sua carriera ha progettato e realizzato World Trade Center Station per l’anniversario dell’11 settembre 2001, il Ponte Alameda e la città dell’arte e della scienza di Valencia, la Stazione di Zurigo e quella di Lisbona e tanto altro tra musei, teatri, monumenti, torri e complessi.

La mostra internazionale di arte contemporanea e design nasce per l’artista, per far si che esso si esprima senza limiti e barriere, ma è una splendida occasione anche per il pubblico che potrà fare un viaggio non solo nello spazio e nel tempo ma anche dentro di se analizzando ed esplorando la condizione umana. Per visitare la Biennale è ideale soggiornare al Brunelleschi Hotel, un meraviglioso albergo 4 stelle situato in uno degli edifici più antichi e iconici della città e a pochi passi dalla Fortezza da Basso.

Brunelleschi Hotel

L’ingresso del Brunelleschi Hotel si affaccia su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli Uffizi: l’albergo è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. Il Brunelleschi Hotel ingloba nella facciata una torre semi circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romanaoggi incastonato nelle fondamenta. Il Brunelleschi Hotel fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. L’albergo è stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena.

Il Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel, uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. È stato insignito dalla Guida Michelin dal 2021 della seconda stella; ha ricevuto due forchette nella Guida dei Ristoranti d’Italia 2023 di Gambero Rosso e un cappello nella Guida gourmet de L’Espresso 2020. Situato in una sala intima con solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e una cucina raffinata. E’ aperto dal martedì al sabato a pranzo dalle 12.30 alle 14.00 e a cena dalle 19.30 alle 22.00. Dal 2017 la proposta gastronomica dell’albergo è firmata dallo Chef Rocco De Santis.

La più informale Osteria Pagliazza, è situata al pianterreno dell’hotel e durante la bella stagione ha anche tavoli all’aperto sulla suggestiva piazzetta antistante l’albergo; propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio. Affianco all’Osteria si trova il Tower Bar, che propone cocktail inediti e personalizzati degustabili anche nel ristorante gourmet.

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