MasterChef 12: intervista a Francesco Girardi aspirante chef e fotografo

Ben tre eliminazioni nella puntata di MasterChef Italia andata in onda su SKY e NOW giovedì 5 gennaio. La nostra intervista a Francesco Girardi che ha dovuto abbandonare la MasterClass e il sogno di vittoria finale a MasterChef 12 

MasterChef 12 – conosciamo meglio Francesco Girardi -intervista

Siamo arrivati ad un’altra intervista, conosciamo meglio Francesco Girardi, che nella serata del 5 gennaio ha dovuto lasciare la cucina di Masterchef 12 e i sogni di vittoria finale. Tutte le interviste ai concorrenti

È ANDATA COSÌ!
È stata una giornata no! È una gara, una gara dove va avanti il migliore e io ieri sera ho sbagliato molto, troppo. No, non ne esco perdente, anzi! Ciò che mi porto a casa sono i rapporti umani, sono le persone fantastiche che ho conosciuto e che oggi posso chiamare amici!
Ringrazio chi mi ha sostenuto.. Ma soprattutto loro   
Commento social di Francesco e ringraziamento ai suoi “compagni”

Ciao Francesco, partiamo dalla cotoletta. A voi lo chef e “giudice aggiunto” Davide Scabin (*) ne ha riservato una poco conosciuta, tra le tante della cucina italiana quale cucini e hai una tua “rivisitazione”?

La Milanesa alla Napolitana era un piatto, per me, completamente sconosciuto, pur avendo dei passaggi e degli elementi molto conosciuti. Durante il liceo, la cotoletta, è stata un mio guilty pleasure, soprattutto la cotoletta del giorno dopo, fredda, in un panino sottile di segale, che fa un panificio di Trento, e con una quintalata di ketchup. Lo ammetto, come direbbe un noto chef televisivo, una laidata. La cotoletta che cucino, raramente, è molto simile a una wiener schnitzel, e si mi perdoneranno gli Dei della cucina, ma la faccio col pollo, almeno abbatto il rischio del distaccamento della panatura.

Sappiamo che sei un bravo fotografo, anche di food. I segreti per fotografare un piatto, magari proprio una cotoletta?

Grazie del complimento, sì mi occupo tanto anche di food. Non c’è molta differenza tra fotografare e cucinare un piatto, in entrambe le situazioni bisogna metterci tantissimo amore. Comunque fotografare un piatto è molto semplice: basta una buona luce e un’inquadratura che renda tridimensionalità al piatto, e come terza dimensione intendo far uscire il gusto del piatto da una fotografia.

Francesco, perché hai deciso di partecipare a Masterchef e come ti sei preparato?

Ho deciso di partecipare a MasterChef perchè ho deciso di vivere a pieno tutte le mie passioni, quindi mi sembrava un ottimo step per innalzare ancora di più questa passione. Mi sono preparato leggendo un sacco di libri di cucina, che colleziono e dove mi ispiro anche per le fotografie. Nel resto della giornata, mentre lavoravo al computer avevo sempre in sottofondo un video di cucina.

Era quasi fatta, avevi superato le insidie della cucina francese (il purè stellato e il blanquette di pollo), mentre le difficoltà sono venute con i piatti “tradizionali” di Scabin: troppo severo il giudice aggiunto?

Beh non userei la parola severo per definire Scabin, bensì l’aggettivo perfetto è rigoroso. (Francesco non intende rispondere oltre su questa domanda ….)

Ci piace giocare in “casa”. Cucina tradizionale: cosa conosci e cucini della cucina toscana?

Io in generale amo molto il quinto quarto di cui la Toscana ne è la patria: lingua, fegato, lampredotto, trippa sono incredibili, ma mi cimento solo nella lingua a casa. Invece un piatto toscano che cucino spesso e mi piace tantissimo è la pappa al pomodoro.

Francesco, siamo arrivati in fondo, grazie per il tuo tempo. Ora quali sono i tuoi programmi?

Per il futuro proseguirò con la fotografia sempre più incentrata sul food, sto allestendo una cucina nel mio studio, sia per riprendermi e fotografare i miei piatti, ma anche per poter far venire chef a preparare i loro piatti da me e poterli fotografare con tutte le attenzioni e attrezzature del caso. Poi chissà cosa ci attende nel futuro e, come disse il magnifico, del doman non v’è certezza. E grazie a voi per la disponibilità. 

Grazie Francesco.

(*) Davide Scabin, 1 stella Michelin: chef patron del ristorante Combal – Zero di Rivoli – Torino. Per tutti gli appassionati è lo Scienziato del cibo, il suo credo è Non smettere mai di esplorare il gusto.

Per seguire Francesco Girardi sui social: Facebook     Instagram 

La Terra del Gusto – Masterchef 12 le interviste aspettando la finale

MASTERCHEF ITALIA: ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go.

Si ringrazia ufficio stampa SKY Masterchef Italia

MasterChef 12: intervista a Francesco Girardi aspirante chef e fotografo