Nicholas Bianchini – Amicizia, Collaborazione e Crescita: il regalo di MasterChef 11

Doppia eliminazione giovedì 13 gennaio a Masterchef 11: Andrea Comazzi e Nicholas Bianchini hanno dovuto abbandonare la MasterClass e le speranze di vittoria finale. Nicholas in particolare è stato vittima del pressure test finale della serata

Il Pressure Test era stato studiato da Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli per stimolare la creatività di chi doveva ancora lottare per restare tra i fornelli di MasterChef Italia: 20 minuti di tempo in una sfida per preparare un’omelette gustosa e sorprendente.

 Istinto (con funghi, mozzarella, salsa di soia e prezzemolo) è l’omelette che è costato allo studente di Arezzo  Nicholas l’eliminazione e l’interruzione del suo percorso tra i fornelli di MasterChef Italia.
Giovedì è finito il mio percorso a MasterChef Italia. Non è facile giudicare da fuori lo capisco, ci sono troppi fattori che influiscono. Sono orgoglioso però che alcune persone siano riuscite a guardare oltre, andando al di là di ogni pregiudizio. Grazie mille per il supporto durante il percorso, è stato importante.🙏 Ringrazio anche il gruppo e lo staff. Buona serata❤️ #MasterChefIt ( il post di Nicholas per ringraziare i suoi followers su Facebook )

Le interviste esclusive #laterradelgusto

MasterChef Italia è ogni giovedì alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, sempre disponibile on demand.

La nostra intervista a Nicholas Bianchini MasterChef 11 #laterradelgusto

D) Nicholas leviamoci il dente: ci prepari una omelette farcita al sapore di Toscana? 

Non sono molto favorevole all’omelette alla Toscana dato che i nostri sapori sono molto forti rispetto a quelli leggeri dell’omelette classica e si scostano molto dai gusti classici di una tipica colazione.

Però pensandoci metterei all’interno cacio di Pienza (che è delicato) e funghi porcini delle mie terre, con riduzione di aceto balsamico all’esterno.

D) Ami sperimentare, ad esempio la cucina molecolare e accostamenti di sapori: è possibile fare accostamenti azzardati e far esaltare di piatti tradizionali come la ribollita? (approfittiamo, siamo come te toscani)

Amo molto sperimentare vari gusti, secondo me la cucina molecolare è una componente principale della cucina del futuro… Però quando si parla di tradizione bisogna stare molto attenti e pensarci bene prima di azzardare tecniche innovative di cottura e rivisitazioni

In realtà, secondo me, un piatto come la ribollita potrebbe essere esaltato semplicemente da un accostamento acidulo e dolce con un po’ di salsa teriyaki ed erba cipollina.

D) (Come eravamo) Hai 21 anni e hai seguito tutte le edizioni di MasterChef Italia: guardando quale edizione (e quale concorrente) hai detto “un giorno ci sarò pure io”? Domanda suggerita da Luca Scotto d’Antuono. Sicuramente un concorrente che mi ha colpito, sia per il suo carattere che per il suo stile di cucina, è Stefano Callegaro (vincitore della 4ª edizione). In una edizione arricchita dalla presenza tra i giudici di Joe Bastianich.

Di Stefano Callegaro mi affascina il rendere innovativa una cucina umile.

 D) Siamo ancora nel periodo: raccontaci il tuo menù per il cenone di Capodanno?

Sicuramente un menù misto tra carne e pesce;

Si parte con un antipasto a base di tartare di tonno e branzino con salsa ponzu e germogli di soia fritti.

Sempre come antipasto (di carne questa volta) carpaccio di manzo, pomodori confit, riduzione di aceto balsamico allo zenzero e olio al rosmarino.

Come primo proporrei dei cappelletti ripieni di mousse di ricciola, salsa allo zafferano e pepe rosa tostato.

Passando al secondo, invece, un filetto alla Wellington con purè di topinambur e riduzione di frutti rossi. Il filetto alla Wellington è in assoluto il mio piatto preferito.

Per quanto riguarda il dolce, una stratificazione di pandoro con crema al mascarpone, crema al cioccolato fondente e coulis ai lamponi.

D)- Il giovedì sera quando guardi MasterChef come ti organizzi? Delivery, mega schiacciata o cena gourmet?

Dato che ogni volta che guardo MasterChef mi viene fame (ride ….), preparo la scorta prima di iniziare. Pokè per iniziare, dolcino per accompagnare e snack per finire. Tutto sotto controllo per non perdere neanche una battuta del mio show cooking preferito

D) L’avventura continua, ora cosa ti aspetta nel 2022, Nicholas?

L’avventura è appena iniziata! MasterChef 11 mi lascia sicuramente tanto: Amicizia, Collaborazione e Crescita. Ora mi aspetta tanto lavoro e studio, le idee chiare ancora non le ho, ma voglio costruire qualcosa di mio. Vediamo come andrà … non voglio svelare nulla. Ne vedrete delle belle!!

 

 

NICHOLAS BIANCHINI

21 anni di Arezzo

Studente di radiologia

Instagram

Facebook

Studente di radiologia e fattorino per un ristorante, è un ragazzo sempre sorridente e positivo: «Il miglior complimento è quando mi dicono che rendo felici le persone anche nei momenti più tristi», dice, mentre il peggiore è «quando mi dicono di essere superficiale, forse perché passo sopra a delle cose ma lo faccio semplicemente per alleggerire la situazione». Sportivo e super attivo in tutto, racconta: «Non riesco a fare una cosa per volta. Tendo a diversificare, faccio più cose e mi perdo».

Ha sempre visto la cucina come qualcosa di magico: si ricorda ancora la prima crema pasticciera fatta e bruciata a 12 anni, ha visto tutte le stagioni di MasterChef Italia ma anche le versioni straniere. Ha iniziato a documentarsi su YouTube e si ricorda tutto grazie ad una memoria fotografica, ha letto i libri di Carlo Cracco. Non ha fatto l’alberghiero perché ha sempre amato le materie scientifiche ma ora riesce ad immaginare un suo futuro nel food.

Ama la cucina tradizionale ma anche quella molecolare, e sperimenta: «Alcuni elementi basta saperli accostare per far esplodere i sapori». Molto testardo e sicuro di sé, in cucina spesso sceglie la via più difficile e si complica la vita. Secondo lui la parte più difficile era entrare nella Masterclass, ma ora che è entrato pensa che arrivare in finale non sia così difficile. Tra 10 anni si vede nel food per gestire gli orari come vuole lui.

Nicholas Bianchini – Amicizia, Collaborazione e Crescita: il regalo di MasterChef 11