MasterChef 15 – l’eliminazione che non ti aspetti: Matteo Lee – intervista

Nella serata di giovedì 12 gennaio il verdetto finale ha sorpreso tutti: eliminato Matteo “Dottor” Lee, 27enne di origini cinesi nato e cresciuto a Bologna, che nella vita si occupa di investimenti online. Matteo Lee dedica un post ai suoi followers sui social – una intervista La Terra del Gusto blog magazine

Milano, 20 febbraio 2026 – Tutto inizia nell’ultimo Skill Test di questa stagione 2026 di MasterChef Italia. E’ arrivato in cucina lo chef 3 stelle Michelin Ángel León, che ha rivoluzionato la gastronomia marina al suo ristorante Aponiente a Cadice, in Spagna. Matteo Lee non riesce a passare il primo step e deve quindi affrontare il secondo.

Matteo Rinaldi che ha vinto l’Invention Test ha avuto la possibilità svantaggiare alcuni avversari, tra i quali  Matteo Lee, cui toglie 10 minuti di tempo. Penalizzazione che manda il Dottor Lee alla sfida finale con Niccolò: in “palio” l’eliminazione”!

Matteo Lee con il suo piatto  Zostera esplosiva (zostera saltata con salsiccia di mare, radice di alga, pelle di murena fritta e bottarga grattata) non  conquista il palato dei giudici di MasterChef Italia e ha dovuto slacciare per sempre il suo grembiule bianco.

Matteo Dottor Lee aveva conquistato i fan di MasterChef 15, in tanti a vedere i commenti social lo vedevano già vincitore di questa edizione o almeno finalista. Sicuramente un concorrente molto talentuoso e con una solarità che “conquista”

MasterChef Italia è tutti i giovedì alle 21.15 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand

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MasterChef 15 – intervista a Matteo Lee

D) Hikikomori, grazie a te abbiamo conosciuto questa forma pesante di disagio, ce ne vuoi parlare?
Non mi sono mai personalmente definito hikikomori, è anche per me la prima volta che mi rapporto con questa realtà, non ho mai vissuto nessun disagio nello scegliere una vita molto privata stando a casa. Il motivo della mia uscita è stata la voglia di fare nuove esperienze e quello di rallentare il tempo percepito.

D) Il momento più alto, di gioia, in trasmissione?
Il momento più alto di gioia in trasmissione è stato sicuramente quello della vittoria nella Prova in esterna a Bra, è stato molto divertente lavorare in una brigata numerosa, vincere da capitano e portare la mia squadra alla vittoria è stato incredibile, ma la cosa più bella è stata vedere i miei compagni felici del risultato.

D) Quello più basso, a parte ovviamente l’eliminazione?
Nonostante il dispiacere di non poter fare assaggiare ai giudici il mio menù per la finale, la mia eliminazione non è stata per me un momento particolarmente spiacevole. È stato un percorso bellissimo fino alla fine.

D) Il piatto bolognese che ami di più cucinare?
Il ragù alla bolognese, mi piace molto scegliere bene gli ingredienti, seguire il procedimento e aspettare pazientemente la cottura.

D) Come è stato rientrare a casa dopo l’eliminazione?
È stato bello poter rallentare di nuovo e godermi tranquillamente il retrogusto di tutta l’esperienza fatta a MasterChef, ricordandolo e raccontandolo alla mia famiglia.

D) Hai ripreso subito a cucinare? E’ cambiato il tuo approccio alla cucina dopo MasterChef?
Ho preso una piccola pausa dopo MasterChef, la prima cosa che ho cucinato è stata la Saint Honoré che ho fatto a MasterChef, non avevo mai fatto dolci così complessi a casa, per fortuna conoscevo individualmente tutte le preparazioni di base. Ora in cucina ho ancora più consapevolezza riguardo ai gusti delle persone al di fuori della mia famiglia.

D) Il tuo rapporto con i social?
Ho sempre guardato i social, ma questa è la prima volta che li uso anche per pubblicare. È un’esperienza interessante, soprattutto per l’affetto che sto ricevendo. Voglio ringraziare tutte le persone che mi supportano, ma spero anche che possano essere più gentili con i miei compagni.

Sui social Matteo Lee ha salutato i suoi numerosissimi con questo post: 
È stato comodo finché ogni possibilità esisteva ancora, ma senza una scelta o un primo passo tutto resta soltanto una possibilità. Finché non partecipiamo a MasterChef siamo tutti potenziali vincitori, oggi che ho perso, non potrò mai più esserlo. Ma non importa, oggi sono in una posizione migliore rispetto a prima, in tutto.
Essere potenzialmente un vincitore in eterno significa non vincere mai, avere il coraggio di fare il primo passo rompe l’illusione e porta a una crescita reale. So che molti in questo momento sono molto arrabbiati con il programma, ma personalmente, mi ha dato tantissimo e ne sarò per sempre grato. Voglio perciò ringraziare veramente di cuore tutti voi che mi supportate così intensamente, tutti i miei compagni, i giudici e tutto MasterChef, specialmente tutte le persone che lavorano dietro. Siate gentili con tutti loro, specialmente con i miei compagni. Per quanto possa sembrare strano, sono molto contento del risultato, questa sconfitta per me è una liberazione, avere la possibilità di deludere tutti in un colpo solo senza danneggiare nessuno, questa delusione positiva mi restituisce la possibilità di fare ciò che sento senza il peso di promesse e aspettative che non mi appartengono. Voglio continuare ad essere felice e a vivere felicemente. La libertà di essere sé stessi, superando i propri pregiudizi e quelli creati intorno a sé: una coerenza di immagine creata che può essere cambiata senza aver paura di deludere gli altri. Penso che questo sia il traguardo più grande raggiunto da me.
Vi auguro a tutti di poter vivere davvero, senza paura di scegliere e cambiare, in modo consapevole: liberi e felici di ogni vostra sconfitta e di ogni vostra vittoria, senza che nulla e nessuno pesi su di voi. Siate sempre fedeli a voi stessi anche nel cambiamento, non abbiate paura di deludere. La vita, per me, è un gioco, non ha un senso prestabilito, ma è bello giocarci seriamente. E giocarla seriamente significa una cosa sola: godersela in modo onesto con sé stessi.
Il meglio che verrà per me è la possibilità di una vita scelta e non imposta.
A presto e grazie di tutto amiciiii!!✨

D) Il giovedì sera guardando MasterChef cosa cucini e per chi?
A casa ceniamo molto presto, quando guardo MasterChef mi sono già lavato i denti!

D) Con chi hai legato di più in MasterClass? E con chi meno?
In Masterclass ho legato molto con i miei amici Matteo Rinaldi e Niccolò, ma anche con tutti gli altri, abbiamo passato tutti insieme tanti bei momenti. Di meno con le persone eliminate per prime, semplicemente perché c’è stato meno tempo per conoscerci più approfonditamente.

D) Troppe strategie magari anche da chi non ti aspettavi?
No, secondo me ognuno è libero di giocare nel modo che desidera, nei limiti delle regole. È bello poter giocare seriamente anche tra amici. Le strategie fanno parte di MasterChef.

D) Ora i tuoi programmi futuri? Grazie
I miei programmi futuri da sempre sono stati quelli di continuare a vivere in modo felice e lasciare che il Matteo del futuro prenda le decisioni in base a ciò che vorrà fare in particolare, come MasterChef lo è stato per me.

Matteo Lee, un concorrente di MasterChef 15 che in trasmissione abbiamo seguito volentieri, per i suoi piatti e la sua cucina ma anche per il suo modo “pacato” di essere personaggio. Lo seguiremo ancora, sicuramente sui social. poi vedremo se ci saranno sviluppi futuri. Bravissimo Dottor Lee!

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MasterChef Italia: come partecipare. Quando iniziano i casting

Appassionato di cucina e ami le sfide? MasterChef 15 è entrato nel vivo, tra eliminazioni e prove in esterna. Vorresti partecipare alla prossima edizione di  MasterChef Italia?  Quando iniziano i  casting e le selezioni di MasterChef 16!

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Si ringrazia Ufficio Stampa Sky MasterChef Italia

MasterChef 15 – l’eliminazione che non ti aspetti: Matteo Lee – intervista