Una serata al cardiopalmo, tesa e imprevedibile, quella di ieri giovedì 15 gennaio a MasterChef Italia. Una nuova doppia eliminazione e tanti altro. Presto le video clip e le nuove interviste in esclusiva – pubblicato da La Terra del Gusto blog magazine
I GIUDICI DI MASTERCHEF ITALIA BARBIERI, CANNAVACCIUOLO E LOCATELLI ACCOLGONO IN CUCINA CICCIO SULTANO, LO CHEF STELLATO DEL “DUOMO” DI RAGUSA. SFIDE SULL’AGRODOLCE E SUL POMODORO, ALTRI DUE ASPIRANTI CHEF ELIMINATI
TOTAL AUDIENCE: ANCHE GIOVEDI’ 15 GENNAIO PRIMO EPISODIO VICINO AL MILIONE DI SPETTATORI, MEDIA SERATA DI QUASI 900MILA E 4,4% DI SHARE.
NEI SETTE GIORNI I RISULTATI RADDOPPIANO: OLTRE 2,2 MILIONI SPETTATORI
CONTINUA IL PRIMATO SOCIAL: MASTERCHEF ITALIA È NUOVAMENTE LO SHOW PIÙ COMMENTATO DELLA GIORNATA TELEVISIVA
LA PROSSIMA SETTIMANA A MASTERCHEF 15 UNA PROVA IN ESTERNA INCREDIBILE E IMPERDIBILE: LO JUVENTUS STADIUM

Milano, 16 gennaio 2026 -Una serata al cardiopalmo, tesa e imprevedibile, quella di giovedì 15 gennaio, a MasterChef Italia. Nell’anno in cui tradizione e innovazione si incontrano, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, infatti, hanno ideato prove pericolose testando conoscenze e tecnica dei cuochi amatoriali proprio cercando il giusto connubio tra i classici della cucina italiana, la storia e la tradizione della cultura gastronomica, e i nuovi possibili approcci. E così, tra una Red Mystery Box basata sull’agrodolce – col conseguente immediato Pressure Test con protagonista il principe della cucina italiana, il pomodoro – e lo Skill Test che ha aperto le porte alla storia della Sicilia di Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa, due aspiranti chef hanno dovuto togliere per sempre il grembiule bianco: Georgina Martinelli, hostess per eventi 26enne della provincia di Treviso, e Vittoria Lombardo, 36enne di Reggio Emilia, impiegata nell’azienda di famiglia.
Scopriamo insieme i concorrenti MasterChef 15 e interviste in esclusiva.
Sempre molto buoni i risultati di ascolto, in Total Audience, per la sesta serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy: ieri il primo episodio ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) 972mila spettatori medi con il 4,1% di share, con 1.261.000 contatti tv; il secondo invece ha totalizzato 778mila spettatori medi e il 4,8% di share, con 1.087.000 contatti tv. In totale, media serata di 875mila spettatori medi con il 4,4% di share e una permanenza al 70%: tutti i dati sono perfettamente in linea con quelli della scorsa settimana.
La Total Audience degli episodi della settimana scorsa, nei sette giorni, ha più che raddoppiato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.242.000 spettatori medi (2.161.000 per l’episodio 9 e 2.324.000 per l’episodio 10), perfettamente in linea rispetto ai dati degli stessi episodi della scorsa stagione e con una eccellente permanenza all’82%.
Continua anche questa settimana il primato social di MasterChef Italia: grazie alle 103mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 120mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7, è stato nuovamente lo show più commentato della giornata televisiva di ieri (fonte: Talkwalker).
Il percorso della sesta serata del cooking show è iniziato con una Red Mystery Box, sempre temutissima (in palio la balconata per i migliori e un immediato Pressure Test senza appello per i peggiori), al cui interno gli aspiranti cuochi hanno trovato: mela renetta, zucchina trombetta, melograno, anguilla, pancia di maialino, radice di loto, cipolline borettane, indivia belga, ma – soprattutto – una generosa selezione di aceti (aceto di sidro, aceto di ciliegia, aceto di lampone, aceto di malto d’orzo, aceto di birra e aceto di riso) e di dolcificanti (miele d’acacia, zucchero moscovado, melassa di canna da zucchero, sciroppo di dattero); obiettivo della prova, la realizzazione di un piatto che rispettasse la tecnica dell’agrodolce, ottenuta dalla combinazione di ingredienti acidi e di zuccheri, perfettamente bilanciati tra loro.
Dopo 45 minuti di cucinata, i piatti migliori sono risultati “Agrodolce come lei” di Carlotta (maialino glassato con aceto di lamponi e miele d’acacia, accompagnato da salsa di zucchine, indivia, sciroppo di datteri e chutney all’aceto di birra), e “Piccolo Lord” di Niccolò (anguilla marinata con melassa di dattero e aceto di lamponi e radice di loto glassata con zucchero moscovado e aceto di sidro): quest’ultimo in particolare ha convinto i giudici conquistando quindi la preziosa Golden Pin, la spilla dell’immunità. Brutte sorprese invece per i “peggiori” che, questa volta, sono stati Irene, Dounia e Georgina, che si sono dovute giocare la permanenza in Masterclass nel successivo Pressure Test.
Quest’ultima sfida ha visto come protagonista il principe indiscusso della cucina italiana, il pomodoro; obiettivo della prova, divisa in due step, il riconoscimento di almeno quattro varietà di pomodoro, tra la sedici presenti, e la successiva preparazione di un piatto che lo vedesse protagonista: purtroppo per Georgina, il suo piatto aveva errori non più ammissibili a questo punto della gara e quindi ha dovuto slacciare il proprio grembiule bianco.
Per tutti gli altri è arrivato quindi il momento dello Skill Test, con ospite Ciccio Sultano che ha portato con sé due dei suoi piatti più iconici: il Timballo del Gattopardo, un piatto borbonico – ai tempi del Regno delle due Sicilie – particolarmente complesso e dai numerosi passaggi (con strati di pasta brisè, maccheroni artigianali al ragù, fegatini, prosciutto, uova sode, e besciamella); e il suo sgombro, presentato su una cialdina croccante, accompagnato da spezie ed erbe, con estratto di verbena e zagara. Nel primo step i cuochi hanno dovuto replicare il Timballo del Gattopardo, nel secondo invece hanno dovuto realizzare un piatto ispirato allo sgombro di Sultano: dunque, un modo per omaggiare i sapori tradizionali – e innovativi al tempo stesso – della Sicilia dello Chef, nel pieno spirito di questa edizione.
Il viaggio degli aspiranti cuochi nella regione dell’eccellenza gastronomica non ha portato, però, buone sorprese per tutti: a salvarsi già nel primo step Teo, Irene, Dorella, Alessandro, Niccolò e Dounia; hanno invece atteso il secondo livello Matteo R. con La mia vacanza in Sicilia (Sgombro marinato con limone e arancia, emulsione di fico, latte di mandorla, buccia di melanzana con garum di sarde), Jonny con Negroni sgombrato (Sgombro marinato con arancia, melone al vermouth, melanzana laccata al miso, latte di mandorla, olio di fico e olio di rose), Matteo Lee con Millefoglie siciliana (melanzane, cannolicchi al vermouth, latte di mandorla addensato, sgombro al garum di sarde, maionese di miso di pane) e Iolanda con Ciuri di sgombro (tartare di sgombro marinato con olio di rose, (ricotta di mandorla, melone, olio di fico, melanzana fritta e peperoncino). I tre chef hanno giudicato come peggiori le preparazioni di Carlotta, Franco e Vittoria, ed è stata proprio quest’ultima ad abbandonare la Masterclass.
Il percorso di MasterChef Italia proseguirà la prossima settimana, giovedì 22 gennaio sempre alle 21.15 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. E sarà una serata davvero imperdibile, perché la Masterclass affronterà, tra le altre, una prova in esterna davvero incredibile, all’interno dello Juventus Stadium di Torino. Chi riuscirà a segnare un nuovo gol nel proprio percorso a MasterChef Italia?
Si ringrazia Ufficio Stampa SKY MasterChef Italia
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