Andare a mangiare alla Trattoria San Vitale a Pistoia è fare un viaggio nei ricordi belli, tornando alla cucina anni 80. Fatta di gusto, cura degli ingredienti e dei clienti: anche se dai Marchettoni non si è clienti. Si è di Famiglia! – un articolo La Terra del Gusto blog magazine
Pistoia, 3 dicembre 2025 – Alla Trattoria San Vitale tutto inizia scrivendo a macchina il menù giornaliero, con una Olivetti manuale, ovviamente anni 80. Uno dei tanti compiti di Serena Marchettoni la cuoca. Potremmo chiamarla chef, visto che è anche diplomata all’Istituto Alberghiero, ma lei preferisce così.
Mentre in cucina bolle il brodo e si lessano le patate per il purè – tutto senza dadi o buste, proprio come negli anni 80 – Serena scrive i piatti del giorno da portare ai tavoli. Poi torna in cucina per portare avanti la “linea”, mentre mamma Patrizia e Luca finiscono di preparare l’apparecchiatura in sala. La trattoria San Vitale è aperta a pranzo e cena, domenica esclusa: una trattoria per lavoratori e pensionati.
Il locale come la cucina sono perfettamente tenuti e curati, cosa che non si trova sempre nei ristoranti. Da segnalare come i prezzi siano calmierati, è possibile mangiare in due prendendo primo, secondo e contorno spendendo 35 euro.

Trattoria San Vitale – il rito del menù e dei piatti “storici”
Un menù con piatti stagionali ma legati alla tradizione della trattoria, aperta nel 1964, amati dalla clientela. Non vi aspettate taglieri, affettati, magari coccole di pasta di pane fritte e servite per riempire lo stomaco, qui non funziona così!
“Alla ricerca del tempo perduto – il commento di Luca Mistergusto Managlia giornalista gastronomico – il tempo della giovinezza, dei pasti caldi, di quando si tornava da scuola, di una cucina semplice ma piena di sapori. A San Vitale si sprigionano i ricordi proustiani, in un contesto dove memorie e gusto si incontrano.”
Luca Managlia un caro amico che coinvolgo spesso per raccontare Pistoia e per cercare di farla conoscere “fuori dalle mura urbane”. Raccontando alcune storie come questa della famiglia Marchettoni che porta avanti quanto creato da babbo Enzo recentemente scomparso. Una trattoria fuori dal tempo ma ancora a misura di persona, locali di una volta ormai scomparsi in Italia: forse si trovano ancora in qualche paese, ma non nelle città.

In autunno e inverno spazio alle tagliatelle al sugo di funghi, ai tortellini al brodo e al ragù, serviti con una formaggera anni 80, che non stona assolutamente. Con il parmigiano reggiano appena grattato, anche questo non delle buste della GDO.

La cucina di una volta e la stagionalità: la comfort zone

Poi i secondi, dove trovano spesso spazio le salsicce con le rape, il fegato alla veneziana. Non mancano piatti della tradizione toscana come la trippa o il lampredotto e la lingua con l’immancabile salsa verde. E la cotoletta alla milanese che straborda dal piatto e il purè di patate fatto a mano: questo è il mio comfort food! Nel piatto l’immancabile limone da spremere, non saremmo negli anni 80. La miglior cotoletta fuori Milano! Almeno per me.
Trattoria San Vitale: ottimi dolci fatti tassativamente in casa

Nel menù giornaliero non mancano ovviamente i dolci, preparati anche questi da Serena. Nel menù di oggi una crema catalana e una crostata di frutta, molto invoglianti come anche la panna cotta.

Una discreta scelta di vini e birre completa l’offerta di questa interessante trattoria. Dove ovviamente non manca un ottimo caffè e gli immancabili amari e superalcolici.

Insieme a Serena Marchettoni fanno parte dello staff mamma Patrizia e Luca Berti, portano avanti un attento e non invasivo.
Trattoria San Vitale Via Niccolò Puccini, 23 – Pistoia
Aperto a pranzo e cena – chiuso la domenica Telefono 0573 24749

