La Valdinievole conquistava la Guida Michelin: perse le Stelle resta la Trattoria da Marino

Quante Stelle Michelin in Valdinievole e in provincia di Pistoia con ristoranti che hanno fatto la storia: adesso rimane soltanto la Trattoria da Marino a Serravalle Pistoiese con la Bib Gourmand – un articolo La Gazzetta di Pistoia news blog magazine

Serravalle Pistoiese (Pistoia), 11 gennaio 2026 – Per il ristorante Trattoria da Marino il meritato premio della Guida Michelin è il Bib Gourmand, riconoscimento per un ristorante del miglior rapporto qualità prezzo da parte della “rossa”.

Trattoria da Marino: Questo il giudizio degli ispettori della Guida:

” Ha compiuto un secolo di storia questa trattoria tanto semplice quanto capace nel proporre le  ricette della tradizione toscana, come la ribollita e il coniglio al coccio. Un’unica sala informale seguita dall’abile patron Edoardo Innocenti, che vi saprà guidare tra i sapori del territorio. Vivamente consigliato il menu degustazione. “

Trattoria da Marino: un pranzo a menù e una cena degustazione

Per provare al meglio la Trattoria da Marino abbiamo affrontato una doppia “sfida”, un pranzo scegliendo dal menù alla carta e poi una cena con il menù degustazione (di cui parleremo in un altro articolo). Entrambi ben riusciti.

Trattoria da Marino: dal menù alla carta

Un menù quello della Trattoria da Marino che esalta gli ingredienti del territorio e i piatti della cucina toscana, tutti con una ottima esecuzione e una leggera ma sapiente rivisitazione da parte del personale di cucina, ben guidato dal patron Edoardo Innocenti, maitre e factotum del locale. Presente una interessante e ben fornita carta dei vini, tanta Toscana ma non soltanto. I prezzi dei piatti e dei vini proposti non hanno eccessivi ricarichi nonostante la qualità.

Ecco i piatti dal menù alla carta che abbiamo scelto e che vi consigliamo, ci siamo “limitati” a due antipasti e due secondi ma tutti i piatti sono invitanti. Nel nostro profilo Instagram troverete le foto e una descrizione.

Uovo in doppia cottura su crema di patate al tartufo
Carciofo sfogliato croccante su fonduta di pecorino
Guancia di vitello stufata al Brunello con purè
Bistecca alla fiorentina

Molto buoni i dolci proposti.

Pistoia e la Valdinievole sulla Guida Michelin

Oltre alla Trattoria da Marino a Pistoia e in Valdinievole “resistono”, è proprio il caso di dirlo soltanto poche realtà. Parliamo dell’ Osteria del Maialetto a Monsummano Terme (Pistoia) che ottiene una menzione. A Cutigliano (Pistoia) la Trattoria da Fagiolino con il Bib Gourmand e Antico Ristorante Forassiepi a Montecarlo (Lucca) con una menzione.

Anni fa, neanche tanti, la situazione era ben diversa.

A Pistoia e in Valdinievole: quante Stelle Michelin

La Guida Michelin arriva in Italia nel 1959 con 84 stelle,  solo 8 erano in Toscana e tra loro brillava sicuramente Cecco a Pescia, in provincia di Pistoia. Cecco replicherà fino al 1964 e poi ininterrottamente dal 1969 al 1986. Che percorso “stellato”, ma non è il solo a Pistoia, anzi potremmo dire in Valdinievole!

Spesso non basta essere il miglior ristorante nella propria zona. La sfida stavolta è allargare la “cerchia” della visibilità, fuori dalla Valdinievole. Grazie a contenuti e strategie social – leggi  Miglior ristorante pizzeria in Valdinievole cerca content creator. Alla ricerca di visibilità

Il Menù di Cecco puntava sul territorio e la tradizione

Un menù che puntava su piatti e prodotti del territorio, della Valdinievole. Nella stagione della frangitura l’olio verdino, le pesche e gli asparagi del pesciatino, i fagioli di Sorana cotti nel fiasco e sulla brace, il risotto coi funghi di Vellano e di  Calamecca, la bistecca alla fiorentina e il pollo al mattone. I crostini, la trippa  e la cioncia, i fritti tradizionali -pollo, coniglio e carciofi-, l’arista. Anche i vini erano del territorio, della vicina  Montecarlo. Una cantina che abbracciava vini di tutta Italia, con quasi 200 etichette: come si richiede ad un ristorante con ambizioni stellate.

Una meritata fama, grazie alla quale Cecco diventa un locale alla moda attirando personaggi famosi come gli Agnelli, Walter Chiari, Claudio Villa e Mina e tanti altri volti noti dei “rotocalchi” che in quegli anni frequentavano la vicina Versilia.

Le Stelle arrivano a Pistoia e Montecatini Terme premiando la Valdinievole

Poi inizia il periodo, forse troppo breve, delle Stelle Michelin a Montecatini Terme nel cuore della Valdinievole. Centrale, GOURMET e PIER ANGELO, brevi apparizioni che lasciano poca traccia.

Nel 1993 la Stella Michelin arriva anche a Uzzano (ancora in Valdinievole), ristorante Maison della famiglia Nardini. Manterranno fino al 1997

Poi finalmente la Stella arriva a Pistoia, nel capoluogo di provincia grazie al ristorante   IL CASTAGNO di PIER ANGELO, dal 1994 al  1996: merito dello  chef Pier Angelo Barontini. Siamo nella località di Piteccio, alle porte di Pistoia.

Parleremo presto in un altro articolo di questi ristoranti, delle loro storie e proposte enogastronomiche e delle loro stelle.

Armando Alibrandi (dx.) intervista Igles Corelli ph @chef&maitre

Arriva Igles Corelli: porta la sua scuola stellata e lancia ATMAN

Negli negli anni ‘80 Igles Corelli viene riconosciuto come uno chef di fama nazionale e internazionale, tra i più innovativi del suo tempo, con la sua Cucina Circolare.

La sua carriera inizia nel famoso Trigabolo di Argenta, per il quale conquista la prima e la seconda  stella Michelin. Poi arriva  l’apertura di un ristorante tutto suo,  La Locanda della Tamerice e gli vale un’altra stella Michelin. Siamo in una delle oasi naturalistiche più belle d’Italia, la valle di Ostellato.

Nel 2010 la svolta: Igles Corelli chiude La Locanda delle Tamerice e apre il suo nuovo regno a Pistoia, o meglio in Valdinievole. Il  ristorante Atman, a Pescia: ed è subito una stella Michelin. Poi dopo una sapiente ristrutturazione nasce, nella splendida dimora papale, Atman a Villa Rospigliosi a Lamporecchio. Siamo nella cornice del Montalbano che si affaccia sulla suggestiva Valdinievole. Ovviamente non poteva non arrivare la nuova stella. Cinque stelle in carriera per Igles Corelli.

Negli anni Corelli è diventato il Maestro della cucina italiana, sicuramente colui che ha traghettato i piatti della cucina nazionale verso la modernità. Nuove tecniche di cottura nel rispetto degli ingredienti. Ora è coordinatore del comitato scientifico di Gambero Rosso Academy, nel segno della Cucina Circolare.

La Stella Michelin continua a brillare fulgidamente da Atman a Villa Rospigliosi grazie alle idee dello chef Marco Cahssai, che però ha spostato il ristorante e la Stella a Vinci, in provincia di Firenze. Ma siamo ancora in Valdinievole?

La Valdinievole conquistava la Guida Michelin: perse le Stelle resta la Trattoria da Marino a Serravalle Pistoiese (Pistoia)